lettera all’Ac diocesana dopo tre anni di Presidenza
Carissimi e Carissime,
Reverendi Parroci ed Assistenti,
Tre anni fa con i ragazzi dell’Acr della mia parrocchia, Odalengo Grande, stavamo giocando in un prato a Riovalle, piccolissima borgata di Sant’Antonio della Serra. Dopo un po’ di “inseguimenti telefonici” (ma si sa la connessione è ancora un miraggio tra le colline della Valcerrina!), ricevevo una telefonata del compianto don Paolo Busto, allora direttore di Vita Casalese, che mi annunciava: “Monsignor Vescovo ti ha nominato Presidente diocesano dell’Azione Cattolica”.
Iniziava così questo mio servizio in mezzo a voi. Pochi giorni dopo mi rivolgevo all’Ac diocesana con la lettera “Un sogno per l’Azione Cattolica di Casale Monferrato” in cui cercavo di sintetizzare le sfide che avevamo dinanzi.
Non è di sicuro questa la sede per stilare un bilancio di questa avventura insieme, delle opere avviate e di quelle in cantiere. Ci sarà tempo per farlo nella prossima assemblea diocesana elettiva che sarà celebrata a Febbraio 2024. Vorrei però rivolgermi a voi per condividere alcuni frammenti della strada percorsa negli ultimi 3 anni.
Sono stati anni intensi fatti di attività, incontri e riunioni, confronti, chilometri percorsi ma sopratutto ricchi di persone incontrate, crescita personale, emozioni condivise e sogni che stanno prendendo forma. Il filo condutture potrebbe però essere riassunto proprio dai sogni che si fanno volti: dalle idee condivise che diventano progetti concreti.
Tra questi mi permetto di accennarne di seguito solo ad alcuni, scusandomi in anticipo per le dimenticanze ed omissioni:
- la passione di Lena e Gigi, due adulti della Parrocchia di Porta Milano, che pur con qualche acciacco salivano le scale del Seminario per partecipare all’Assemblea diocesana elettiva di inizio triennio;
- l’entusiasmo di Luca, acierrino di Gabiano che, lo scorso anno nel cortile del suo Oratorio, correndomi incontro urlava “prof. vengo al campo in montagna”, insieme ai suoi amici Andrea e Gianluca sarebbero stati i primi iscritti ai campi scuola ACR dopo quasi 20 anni di stop in diocesi;
- il mio stupore nel settembre scorso quando entrando per la prima volta da supplente nella terza A chimica del Sobrero, ancora prima dei saluti un giovanissimo, Samuele, mi chiedeva “Prof. posso venire anche io all’Azione Cattolica….?”;
- la gioia di grandi e piccoli ai campi scuola ACR e Giovanissimi estivi e invernali;
- l’impegno di tanti adulti in moltissime parrocchie della Diocesi per sostenere le attività associative, da ultima la lotteria per l’autofinanziamento dei campi insieme a quello nascosto di tanti responsabili diocesani;
- la soddisfazione di Vadim, Mattia, Saad ed Eugenio nel poter tagliare la barba al Presidente per gli ottimi risultati di biglietti venduti al termine della lotteria prima citata,
- la spensieratezza e la voglia di fare nuove esperienze dei giovanissimi e degli educatori di tante Parrocchie come San Salvatore, Terruggia, Camagna, Odalengo Grande, Gabiano…
- la fiducia e la disponibilità di tanti genitori e tante famiglie che ci hanno affidato i loro ragazzi, quella di tanti adulti che portano nel cuore l’Ac e che ci hanno affidato il suo proseguio, quella del Vescovo e dei Parroci che hanno accolto con disponibilità la proposta dell’Associazione e sopratutto quella di tanti giovani e adulti che si sono “lanciati” in questa avventura insieme fidandosi di chi gliela ha proposta;
- la capacità di progettare e la visione profetica di alcuni sacerdoti, tra i quali sicuramente non posso non ringraziare il mio Parroco don Sandro;
- la serenità e la capacità di discernimento degli Assistenti, in particolare di don Danilo che un giorno, seduto nella penombra della Cattedrale, ha accettato di raccogliere il testimone di don Eugenio con cui era iniziato questo percorso.
I sogni di tre anni cominciano quindi a concretizzarsi nel volto di questi e di tanti altri compagni di strada: responsabili, assistenti, educatori, ragazzi, giovani e adulti a cui va oggi il mio ringraziamento per la strada percorsa insieme e per quella che ancora dobbiamo affrontare, con la consapevolezza che non siamo soli perché Lui ci precede in Galilea e che dobbiamo osare ancora di più per portare a tutti, specie ai lontani, il Suo lieto annuncio.
Buon servizio a tutti!
Casale Monferrato, 23 luglio 2023
Andrea Facciolo
Presidente diocesano
Per rileggere la lettera ai soci di inizio triennio:
Una risposta su ““Se i sogni diventano volti””
Grazie caro presidente , grazie Andrea che hai regalato a tutti noi così tante ore della tua giovinezza ; grazie per aver accettato l’incarico di Mons. Vescovo e di averlo portato avanti con così tanta determinazione.
Sei stato “contagioso “ al punto di aver saputo coinvolgere anche i più sconcertati dall’ iniziale scompiglio del nostro “quieto vivere “ ( un comodo angolino in cui molti di noi , io in primis , ci eravamo adagiati ) per capire che anche se anziani o molto anziani , avremmo avuto il privilegio di poter mettere a disposizione se non più le nostre forze fisiche, senz’altro la nostra esperienza decennale sul campo!
Grazie ancora Andrea di tutto il bene che stai facendo e …. ad maiora ! Che diamine sono passati solo tre anni…..