A Genova con i ragazzi delle medie nelle vacanze di Carnevale

Trentacinque partecipanti da 18 parrocchie della Diocesi (da Cocconato a Ticineto, da Verrua a Castelletto Monferrato) alla Due giorni dell’Acr, l’Azione cattolica ragazzi, svoltasi a Genova Nervi domenica e lunedì. Ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo grado sono stati seguiti dagli animatori dell’Acr, con loro l’assistente don Francesco Mombello, don Samuele Battistella e il presidente diocesano Andrea Facciolo.
I ragazzi sono stati ospitati al collegio Emiliani dei padri somaschi e al Centro diocesano Ac di Genova. Slogan e tema della Due giorni: “Mettiamoci in gioco”. Partendo dal gioco di squadra, si è riflettuto su alcuni sportivi, campioni non solo nello sport ma per quello che hanno fatto nella vita: il ciclista Gino Bartali, che ha contribuito a salvare tanti ebrei dalla Shoah; Raffaele Jaffe, che fondò il Casale calcio e morì in campo di concentramento; Francesco Messori, capitano della Nazionale di calcio amputati; la Nazionale di pallavolo femminile; la coppia campione di nuoto sincronizzato misto Giorgio Minisini – Lucrezia Ruggiero.

Alla luce di quello che hanno fatto questi sportivi, ci si è interrogati su che cosa vuol dire essere campioni e vivere lo studio, le relazioni, lo sport, la fede e il tempo libero. Come momento conclusivo è stata proposta la pagina del Vangelo di Matteo sulla chiamata degli apostoli, con i ragazzi e le ragazze chiamati a giocare in squadra (nell’Acr, in parrocchia ecc.) con un certo stile: quello che ci indica Gesù.
La Due giorni si è conclusa con una visita al Duomo, a Palazzo Ducale e al porto.
“Ringraziamo l’Ac di Genova e quella di Nervi, che ci ha messo a disposizione l’oratorio, inoltre la Fondazione Cr Alessandria per il sostegno al progetto Fuori classe, di cui la Due giorni è stata una tappa relativamente alla formazione degli educatori” dice il presidente diocesano dell’Ac.