C’era anche la Diocesi di Casale al primo evento di massa in presenza dell’Azione Cattolica dopo la pandemia: un gruppetto di ragazzi monferrini ha partecipato infatti dall’ 1 al 3 aprile, al Sermig di Torino, al convegno promosso dal Msac, il Movimento studenti dì Azione Cattolica, e dal settore Giovani dell’associazione sul tema “Ci sono anch’io: la parola agli studenti”. Un’occasione per confrontarsi su come ricominciare a vivere da protagonisti nella scuola, nella società e nella Chiesa alla luce dei valori del Vangelo, nel segno di Gesù.
L’iniziativa si è svolta in contemporanea in sei località italiane: Torino, Gabicce (Pesaro), Bergamo, Lecce, Salerno e Vibo Valentia. Sono stati coinvolti circa mille ragazze e ragazzi.
A Torino sono confluiti giovani dalle Diocesi di Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Toscana e Sardegna.
Al Sermig per questa bella e arricchente esperienza c’erano Marialetizia Bicocca e Filippo Molino, di Murisengo, Oscar Abrate, di Mombello, e Alessia Nervo, di Odalengo Grande, accompagnati dal presidente diocesano Andrea Facciolo, che per anni è stato fra i responsabili nazionali del Msac.
“Un’esperienza indimenticabile – commentano i monferrini -, molto impegnativa e che ci ha consentito di conoscere e di confrontarci con tanti nostri coetanei di altre zone d’Italia”. E non è mancata, finiti i lavori, una visita alla scoperta di Torino: dalla Mole a Superga.
Al convegno torinese hanno dialogato con ragazze e ragazzi, tra gli altri, l’arcivescovo Cesare Nosiglia e gli assessori comunali Gianna Pentenero e Carlotta Salerno.