3 giorni invernale per i ragazzi delle superiori
Tre giorni tra impegno, partecipazione e motivazione. Sono quelli trascorsi da 33 giovanissimi e dai loro animatori a Santa Margherita Ligure dal 28 al 30 dicembre per il primo campo invernale del settore Giovani dell’Ac diocesana dopo vent’anni. Erano rappresentate 20 parrocchie, da Montiglio a San Salvatore.
Le ragazze e i ragazzi, tutti studenti delle scuole superiori, si sono interrogati per scoprire o riscoprire le motivazione di un impegno gioioso in famiglia, in parrocchia, nella scuola e nello sport anche a partire da due “testimoni” di eccezione, don Lorenzo Milani e don Primo Mazzolari, e dal racconto del Vangelo riguardante l’incontro tra Gesù e il giovane ricco.
Prendendo spunto proprio dal Vangelo e dall’azione di don Milani (in particolare con la scuola di Barbiana) e don Mazzolari, che hanno segnato la vita della Chiesa nel periodo a cavallo del Concilio Vaticano II, i ragazzi hanno lavorato sul proprio impegno personale e dei gruppi delle superiori nelle proprie parrocchie, fino ad arrivare a elaborare alcuni progetti concreti per l’immediato futuro.
Stimolanti spunti di riflessione sono giunti inoltre dal vescovo monsignor Gianni Sacchi e da Magda Agosti, incaricata del Movimento studenti dell’Ac della Liguria. Il Vescovo ha portato l’attenzione dei ragazzi sul tema delle scelte e sulla scoperta della propria vocazione. Magda Agosti ha coinvolto i partecipanti in un’assemblea dinamica sui temi più di attualità nella
scuola, come l’uso dei cellulari, l’educazione civica, la nuova maturità.
Non sono mancate le attività sportive, di svago e di conoscenza della cittadina della Riviera, che fa parte della Diocesi di Chiavari, di cui è vescovo monsignor Giampio Devasini.
Oltre che dagli animatori il campo è stato curato dal presidente diocesano di Ac, Andrea Facciolo, e dall’assistente don Francesco Mombello.
Le attività pensate dai giovanissimi al campo verranno concretizzate nell’ambito del progetto “Fuoriclasse. Giovani educatori protagonisti nelle comunità locali del Monferrato”, che ha ottenuto un importante sostegno dalla Fondazione Cassa di risparmio di Alessandria. Commenta il presidente Andrea Facciolo: “Siamo contenti di questo momento di condivisione diocesana dei percorsi dei diversi gruppi parrocchiali rinati negli ultimi mesi. L’Ac vuole lavorare per riavvicinare i giovanissimi alla Chiesa: troppe volte nelle nostre parrocchie, ricevuti i Sacramenti, i ragazzi interrompono un cammino di formazione. Invece vogliamo proseguire questo percorso non solo come animatori in parrocchia ma cercando di formare persone e coscienze cristiane a 360 gradi. Sicuramente è un cammino lungo e difficile, ma non poteva che partire dall’entusiasmo dei ragazzi che hanno voglia di vivere un’esperienza bella e formativa per sé e per gli altri”.