un piccolo grazie ad animatori e collaboratori dei Campi Scuola
Cari amici,
Siamo ormai tornati a casa dall’avventura dei campi scuola diocesani: in un mese abbiamo vissuto il campo del triennio a Varazze, quelli delle elementari, medie ed adulti a Forno Alpi Graie e il biennio a Serra Pamparato. Se ci pensiamo sono pochi giorni ed è passato poco tempo, ma già mancate tutti voi e mancano i nostri ragazzi e giovanissimi. Abbiamo condiviso gioie, risate, fatiche, preoccupazioni, sogni, speranze, progetti, momenti seri e di festa e la voglia di vivere e far vivere delle belle esperienze che rimarranno, ne sono certo, nei nostri cuori, non solo durante l’anno ma per tutta la vita.
Ci sarà tempo per le verifiche e i bilanci che faremo insieme e in Presidenza ma già da ora dobbiamo ringraziarvi tutti per questa avventura straordinaria che ha visto 115 iscritti e 148 presenze totali da 35 parrocchie (qualcuno di voi infatti ha partecipato a più campi), rispetto ai 56 iscritti dei due campi dello scorso anno, i primi dopo 18 anni di assenza.

Se ciò è si è realizzato è grazie a tutti voi animatori, cuochi, collaboratori e assistenti, che insieme a diversi adulti e responsabili che hanno lavorato “dietro le quinte”, hanno reso possibile il concretizzarsi di queste belle esperienze.
Mentre vi scrivo queste poche righe sono tanti i momenti delle giornate al mare e in montagna che mi tornano alle mente, insieme alla chiacchierate, ai bagni notturni, ai falò, ai bagni di mezzanotte e quelli nei torrenti alpini, ai giochi, alle partite e alle partite con i ragazzi, alle passeggiate, i giochi serali, le canzoni, le riflessioni, le celebrazioni delle S. Messe ma anche le spese, i viaggi in pullman e in macchina, le confessioni notturne, le equipe notturne, gli scherzi ai ragazzi e tra animatori etc etc. Di questo meraviglioso mosaico voi siete i protagonisti: dei ragazzi e dei giovani che si sono messi in gioco, si sono conosciuti meglio, hanno lavorato insieme, sono stati “educatori” ed esempi

per i ragazzi e per i giovanissimi ma che si sono anche innamorati, confidati, divertiti, hanno condiviso un sogno che si chiama Azione Cattolica e che rimane un grande telo bianco da riempire di idee, proposte, sogni ed avventure da vivere insieme. Se dovessimo riassumere in una espressione ho visto ragazzi che sono cresciuti insieme, tirando fuori il meglio di se ed imparando a conoscere anche i propri limiti, le proprie caratteristiche.
Grazie quindi a tutti e a ciascuno di voi per quello che ha fatto ma sopratutto per quello che è e per essere una tessera insostituibile di questo mosaico un po’ caotico ma bellissimo che è l’Ac diocesana.
Grazie ai responsabili, sia chi è potuto salire ai campi, sia chi per vari motivi non ha potuto: siete stati super, ancora di più se si considera che nella nostra Chiesa si fa fatica a dare responsabilità ai giovani mentre i più “vecchi” fra voi hanno 18 anni.
Finita questa esperienza dei campi estivi ognuno è tornato a casa con un bagaglio di amicizie ed esperienze nuove, con tanta gioia ed allegria e quando ci saranno dei momenti tristi o difficili, ripensando alle belle giornate trascorse insieme ricordatevi che siete speciali e che avete lasciato un’impronta bella in tutti noi e nei ragazzi.
Ora abbiamo tutti una sfida grande: non lasciar cadere l’entusiasmo dei campi e pensare e realizzare insieme altre esperienze ed avventure ancora più belle per i nostri ragazzi e per noi in Diocesi e nelle Parrocchie durante tutto l’anno, aspettando i campi estivi del 2024.
Durante i campi elementari e medie abbiamo imparato un canto che è diventato un tormentone: “Laudato Si”; tornando a casa, la notte di San Lorenzo ripensando ai bei cieli stellati di Varazze, Forno e di Serra Pamparato che hanno accompagnato i nostri campi, non posso fare a meno di pensare che probabilmente da Lassù anche le stelle e Qualcuno più importante ormai cantano “Laudato Si” osservando compiaciuti i nostri ragazzi, giovanissimi e tutti noi diventare grandi insieme.

E allora GRAZIE!
Con tantissima riconoscenza e ancor più ammirazione per ciascuno di voi!
Il vostro Presidente diocesano
Andrea